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Psicologia

Il tema della salute mentale al giorno d’oggi: perché combattere ogni tabù

La salute mentale è un aspetto importante della nostra vita, eppure non se ne parla mai abbastanza. E quando se ne parla, capita quasi sempre di doversi quasi imbarazzare, vergognare: quante volte abbiamo sentito dire che chi va dallo psicologo è “pazzo”? Non è così. Viviamo nel 2023, e lo stigma che circonda i problemi di salute mentale può addirittura rendere impossibile per le persone chiedere aiuto. Perché?

Perché si è diffusa l’idea errata che andare da uno psicologo significhi avere qualcosa che non va o essere deboli. Una percezione falsissima, dal momento in cui, in realtà, ammettere di aver bisogno d’aiuto è un primo – enorme – passo verso la liberazione. Del resto viviamo in un mondo frenetico, dove la salute mentale non viene quasi mai al primo posto, e così qualsiasi disturbo ci affligga non viene affrontato. Ecco perché fare un test per ansia, stress e depressione può essere utile: fermarsi ad ascoltare il corpo e la mente è sempre una buona idea.

Perché ci vergogniamo ad andare dallo psicologo?

Combattere i tabù legati ai disturbi mentali non è affatto facile. Perché le convinzioni che abbiamo nominato prima sono sedimentate in noi: quante volte ci è capitato di minimizzare un problema come lo stress? E quante volte abbiamo sottovalutato un attacco di panico, o un momento no? Dicendo: “Magari ti passa”. Ma le nuvole difficilmente vanno via da sole.

Andare dallo psicologo, però, è un segno di forza. Ci vuole coraggio ad ammettere che si ha bisogno di aiuto e per fare i passi necessari per iniziare a combattere le proprie insicurezze, le paure, i timori. Ogni essere umano è il risultato del suo passato, di ciò che ha sofferto, dei traumi che ha subito. Ma gli psicologi sono professionisti qualificati in grado di fornire il sostegno e la guida necessari per superare le proprie difficoltà.

Perché ignorare la salute mentale è un errore da non fare

Purtroppo, viviamo in una società che spesso privilegia la salute fisica rispetto a quella mentale. Ci viene insegnato a prenderci cura del nostro corpo attraverso l’esercizio fisico e l’alimentazione, ma la salute mentale viene spesso trascurata. Proprio questi atteggiamenti, sul lungo termine, possono portare a una mancanza di comprensione e di empatia nei confronti di chi, invece, si ritrova a combattere contro i propri demoni, i disturbi.

A volte, però, scegliamo di non ascoltarci: lo facciamo spesso per la paura di essere giudicati o fraintesi. Può essere difficile aprirsi e svelare i propri pensieri e sentimenti più intimi. E se quando lo facciamo veniamo anche criticati, o magari riceviamo giudizi negativi, ecco che tendiamo a chiuderci ancora di più in noi stessi, senza togliere mai l’armatura, fino a quando non sarà troppo pesante.

Ed ecco che diventa essenziale riconoscere che cercare aiuto per i problemi di salute mentale è un segno di forza, non di debolezza. Perché la società deve sostenere e incoraggiare coloro che lottano contro i disturbi, ma non solo, anche coloro che semplicemente vogliono prendersi cura della propria salute mentale, cercando di gestire lo stress, di avere maggiore controllo.

Cosa succede quando non ci prendiamo cura della salute mentale

I tabù dovrebbero essere abbattuti per un motivo ben preciso: purtroppo, sul lungo termine, chi soffre e lo fa in silenzio subisce un lento declino del benessere generale. Quando non si sta bene, il tutto influisce sulle relazioni, sulla gestione della vita quotidiana, sul lavoro.

Ognuno, poi, deve trovare la forma di terapia più adatta. Psicologo e psichiatra, per esempio, non offrono lo stesso supporto: la terapia farmaceutica è diversa dalla terapia psicologica. Chi va dallo psicologo al giorno d’oggi lo fa perché ricerca un ambiente sicuro, dove non ha paura di essere giudicato, per combattere lo stress, gestire gli attacchi di panico, sconfiggere la depressione.

Negli ultimi anni l’incidenza dello stress sulla salute mentale è nettamente aumentata, soprattutto a seguito della Pandemia di Coronavirus. Se sentiamo di aver bisogno di aiuto, compiamo un primo passo: possiamo fare anche un semplice test, per iniziare, per capire cosa “si è rotto”, così da aggiustarlo, pezzo dopo pezzo, e riprendere le redini della vita.

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