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Salute

Cerebro: la Startup italiana in biotecnologia che rivoluziona il mondo della riabilitazione

Il mondo delle startup riesce a dare sempre più soddisfazioni e tra quelle italiane c’è un nome che spicca: si tratta del progetto Cerebro, nato da un team tutto al femminile che ha avviato un programma legato alla biotecnologia. Dopo vent’anni di esperienze e competenze nel settore, Cerebro diventa un progetto pilota per un centro riabilitativo altamente tecnologico e sostenibile. Alla base del successo di Cerebro c’è una scoperta unica e assolutamente importante legata al modo di fare riabilitazione: secondo quanto scoperto e studiato è possibile fare riabilitazione senza utilizzare strumenti invasivi ma sfruttando la tecnologia in modo da rispettare le funzioni fisiologiche del cervello; la scoperta ha permesso di comprendere l’importanza di utilizzare strumentazioni legate alla neuromodulazione e alla neuroprotezione.

La riabilitazione non invasiva di Cerebro

La startup legata alla biotecnologia è italiana e vanta un team tutto al femminile; alla base del successo c’è la scoperta importante che cambia il modo di fare riabilitazione: non più strumenti invasivi o dolorosi ma semplicemente trattamenti non invasivi e che rispettino le funzioni fisiologiche del cervello. Ideale per chi soffre di deficit di memoria, disturbi dell’apprendimento, processi degenerativi e infiammatori ma anche necessita di un supporto nelle riabilitazioni post traumatiche.

Nato nel 2018, il progetto Cerebro è stato presentato presso il palazzo della Regione Lombardia e ha fatto parte della mostra multimediale “Genio ed Impresa, da Leonardo a Ludovico alle grandi storie di innovazione dei nostri giorni”. Dietro al successo di Cerebro c’è un team multidisciplinare che spazia dalle neuroscienze alle biotecnologie.

Federica Peci, ideatrice del progetto, ha raccontato che “Ci sono tre vie di riabilitazione cerebrale oggi e disponiamo di sistemi di misurazione, neuronavigazione e modulazione sofisticatissime. Ci siamo detti: perché non sfruttarle tutte?”

Proprio da questa intuizione nasce Cerebro che vuole andare a fornire un’alternativa alla riabilitazione cerebrale come la conosciamo, proponendo invece l’utilizzo di strumenti e metodi non invasivi ed indolori ma altamente efficaci. Nato sotto il segno della Medicina di Precisione, offre una riabilitazione reale e ottime opportunità di recupero.

Cerebro dal 2018 si specializza nella progettazione e sviluppo di dispositivi neruoscietnfici per stimolare la zona cerebrale; tra le tecnologie proposte troviamo la Nir cioè un caschetto brevettato che sfrutta la fotobiomodulazione, la FTMS e la FTMS Plus che attraverso la stimolazione con campo magnetico ed elettrico offrono importanti benefici.

L’obiettivo della Startup fin da subito è stato creare un programma di aggregazione dell’innovazione così da andare ad innovare in modo concreto le modalità riabilitative applicate fino ad ora; l’idea è quella di poter sfruttare tutte le tipologie di riabilitazione cerebrale oggi riconosciute sfruttandole insieme per migliorare le condizioni del paziente senza approcci invasivi ma garantendo un’importante efficacia. Il risultato si vede in termini di qualità di vita che i pazienti possono riscontrare.

Dopo la nascita nel 2018, il team di professionisti conosciuto in ambito sanitario ha fatto in modo che il progetto prendesse sempre più piede, perfezionandosi e conquistando il settore. Le tecnologie innovative in ambito clinico-sanitario hanno mostrato come, soprattutto nel settore salute, la ricerca è fondamentale per non fermarsi ma evolvere proponendo sempre più tecnologie riabilitative efficaci ed efficienti.

Il segreto della Startup è senza dubbio la formazione: infatti, oltre ad aver sviluppato questi prodotti brevettati efficaci, si occupano di fornire supporto ai professionisti in ambito sanitario che desiderano utilizzare i loro dispositivi. Attraverso master e corsi annuali i professionisti possono imparare ad applicare il modello di Cerebro in modo efficace. Affermati in ambito elettromedicale, Cerebro si distingue per non risultare semplicemente un’azienda commerciale ma per sviluppare e consegnare i dispositivi unendo quindi il servizio di formazione. L’idea è quella di non fare un semplice business ma di trovare il modo di migliorare davvero la qualità di vita dei pazienti che scelgono il modello Cerebro.

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