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Cosmesi

Come prendersi cura dei capelli per aver sempre una chioma folta e splendente e soprattutto in salute

Che sia estate o inverno, primavera o autunno, i nostri capelli sono soggetti a molteplici fattori di stress che minacciano la loro salute e bellezza. È fondamentale capire come prendersi cura dei capelliper aver sempre una chioma folta e splendente e soprattutto capelli in salute. Basta fare scelte quotidiane semplici per proteggerli, nutrirli, rafforzarli: dalla haircare routine all’alimentazione, dalla gestione dello stress agli accessori per capelli usati, vediamo quindi insieme alcuni comportamenti che, se trasformati in abitudini, gioveranno ai capelli.

Come prendersi cura dei capelli: i fattori di stress

I nostri capelli sono soggetti a innumerevoli stress, alcuni durante tutto l’anno, altri stagionalmente. Ad esempio uno stress ricorrente è il sottoporli a lavaggi frequenti, l’uso di accessori quali piastre, phon o il lavaggio con shampoo e balsamo troppo aggressivi che non rispettano il ph del cuoio capelluto. Fattori di stress stagionali invece possono essere l’eccessiva esposizione al sole, i bagni al mare o in piscina, le temperature – troppo calde in estate, troppo fredde in inverno – che sottopongono i capelli a sbalzi termici. Anche una dieta che non preveda l’assunzione a sufficienza di determinate vitamine quali la vitamina A, la vitamina C e la vitamina E, non arreca sicuramente benefici ai nostri capelli.

Anche accessori per capelli quali cappelli in lana possono stressare i capelli perché ne impediscono la naturale respirazione.

Ognuno di questi fattori di stress può essere eliminato e sostituito con una buona abitudine per la cura dei capelli.

Come prendersi cura dei capelli con la giusta haircare routine

Iniziamo dalle basi della haircare: la cura del capello inizia dal lavaggio. Affinché i capelli si mantengano in salute e siano belli da vedere devono essere lavati con cura e delicatezza. Un buon lavaggio dei capelli deve essere effettuato:

  • non più di tre volte a settimana, perché si rischia di rovinare la cute e favorire la produzione di sebo in eccesso
  • massaggiando delicatamente il cuoio capelluto e tutta la lunghezza, con uno shampoo che rispetti il ph del cuoio capelluto, idrati e ammorbidisca la fibra capillare e sia adatto al tipo di capelli: capelli colorati hanno bisogno di uno shampoo per capelli colorati, capelli ricci uno shampoo per i ricci e così via così come richiedono una diversa haircare routine.
  • applicando un balsamo, da lasciare in posa per il tempo indicato e risciacquando poi abbondantemente per rinnovare lo strato protettivo del capello, rigenerarlo e renderlo più bello.
  • con l’aggiunta di una maschera per capelli almeno una volta a settimana, soprattutto nella stagione estiva, maschera che sia in grado di non appesantirlioccludendone i pori, capace di non danneggiare il cuoio capelluto, proteggere il colore e allo stesso tempo di donare corpo e consistenza ai capelli combattendone l’opacità ed l’elettricità, di proteggere e ristrutturare, eliminare l’untuosità e restituire lucentezza.
  • evitando l’acqua troppo calda che danneggia il capello incidendo sulla sua struttura e di conseguenza sulla sua qualità; se si ha coraggio, completando il lavaggio con un getto di acqua fredda che restringe le scaglie dei capelli e li aiuta a brillare
  • districandoli solo dopo aver asciugato un po’ di acqua in modo da non creare danni a lunghezze e punte, perché i capelli bagnati potrebbero spezzarsi più facilmente.

Segue poi l’asciugatura. Se non è estate e non puoi lasciarli asciugare in maniera naturale, anche l’asciugatura deve seguire degli accorgimenti:

  • i capelli devono prima essere privati dell’acqua in eccesso con un asciugamano con i quali è preferibile tamponarli invece che strofinarli, in modo da evitare che si spezzino nel momento di massima fragilità mentre sono ancora bagnati
  • il phon non deve essere eccessivamente caldo e non deve mai superare raggiungere temperature troppo elevate, quindi è meglio abbia un termostato per decidere la temperatura desiderata. Il calore eccessivo nuoce alla cuticola dei capelli e la chioma apparirà più opaca alla vista e ruvida al tatto. E’ preferibile che sia dotato di un diffusore per capelli perché questo permette che l’aria calda si distribuisca su una zona di capelli più ampia e impedisce che l’aria calda si concentri in piccoli punti col rischio di danneggiarli
  • usare spazzole e pettini in materiale naturale che rispettano la fibra capillare. Meglio evitare pettini e spazzole in plastica e di cattiva qualità!
  • Non devono essere spazzolati eccessivamente perché si possono danneggiare.
  • la stiratura con piastra deve essere effettuata sui capelli ben asciutti utilizzando una piastra che sia realizzata in materiali quali la ceramica, meglio ancora se con gli ioni, che renderanno i tuoi capelli meno elettrici. Non deve essere effettuata quotidianamente perché danneggia gravemente le cuticole del capello, che non andrebbero mai esposte a temperature superiori ai 180°C (per questo è bene non portare la la piastra oltre questa temperatura raccomandata). C’è anche da dire che il movimento usato per stirare i capelli ne provoca la lacerazione e che anche il cuoio capelluto può subire dei danneggiamenti a causa del calore elevato.

Ciclicamente poi la routine dovrebbe prevedere una spuntata ai capelli perché li rafforza e li aiuta a crescere più sani.

Come prendersi cura dei capelli con un corretto stile di vita

Uno stile di vita sano ha ripercussioni su tutto il corpo, capelli compresi. Alimentazione sana, riduzione dello stress e attività fisica hanno la loro influenza pure sulla salute e la bellezza dei capelli.

Alimentazione e cura dei capelli

Anche i nostri capelli, come ogni altra parte del corpo, si devono nutrire. Il cibo offre ai capelli i nutrienti di cui ha bisogno per rafforzarsi dall’interno, nutrendosi attraverso i follicoli. Con un’alimentazione sana eviteremo la caduta dei capelli perché li renderemo più resistenti oltre che più morbidi e lucenti.

È importante allora che la nostra alimentazione includa alimenti capaci di favorire la formazione della cheratina, importante per la struttura del cappello: salmone o carne rossa sono ideali.
Un buon apporto nutritivo ai capelli è dato da frutta e verdura. Kiwi, arance, broccoli e spinaci sono ricchi di vitamina C che è indispensabile per la produzione del collagene, componente essenziale dei capelli e dei tessuti.
Un buon risultato te lo offre anche la frutta secca ricca di vitamina E, che è un toccasana per avere capelli lucenti.

È fondamentale anche assumere alimenti quali uova e olio extravergine di oliva ricchi di vitamina A perché quest’ultima ha la capacità di evitare che le ghiandole sebacee si secchino e ne favorisce il funzionamento, fondamentale per lubrificare i follicoli ed evitare la caduta dei capelli. Abbonda nelle uova, ma anche nell’olio extravergine di oliva.

Cibi che contengono anche la vitamina B6, utilissima per l’ossigenazione dei follicoli, e la fibra insolubile, ma anche alimenti contenenti zinco e ferro, acidi grassi omega 3 e altri acidi grassi essenziali.

Qualora l’alimentazione da sola non fosse sufficiente ad assumere tutto il necessario, si può ricorrere ad integratori alimentari.
Come sempre, bere tanta acqua perché la giusta idratazione contribuisce a rafforzare i capelli!

Curare i capelli con l’attività fisica

Avreste mai detto che l’attività fisica regolare giova pure ai capelli? L’attività fisica aiuta infatti l’organismo a eliminare le tossine sotto forma di sudore e sebo, migliora l’umore ed elimina lo stress, il quale favorisce l’eccesso di sebo, la formazione della forfora e la caduta dei capelli.

Capelli e copricapi

Per finire, anche con l’uso dei giusti copricapi estivi o invernali è possibile proteggere adeguatamente i capelli. In inverno infatti un bel berretto protegge dalle fredde temperature e dal vento ma può impedire ai capelli di respirare e di essere voluminosi e una volta tolto può causare un effetto “capello elettrizzato”. La lana inoltre producendo calore può comportare prurito e favorire il sebo.

È saggio allora scegliere un berretto che non sia troppo stretto e non sia di materiali sintetici o di lana, preferibili delle fibre naturali.

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