Senologia, l’importanza della prevenzione: cosa fa il senologo?
Non si parla mai abbastanza di salute femminile e soprattutto di prevenzione. Nonostante tutti gli sforzi profusi da parte del Ministero della Salute, con una campagna di prevenzione ad hoc, ad oggi è ancora alto il numero di donne che sottovaluta i controlli periodici. Proprio per questo motivo, vogliamo spiegare l’importanza della senologia e suggerire uno dei Centri di Eccellenza Senologia Roma.
Cosa vuol dire senologia
Quando nel campo della medicina incontriamo il termine “senologia”, sappiamo che ci riferiamo alla branca che studia le malattie della mammella. Il fondatore della senologia è Charles Marie Gros. Con le sue parole, vogliamo spiegare in breve l’importanza di questa branca. “Poiché il seno è un testimone e forse una vittima di questa società, la senologia deve essere considerata la più umana delle discipline“.
L’attenzione dei medici, infatti, si è rivolta alla mammella in quanto ad oggi, purtroppo, è tra le prime cause di morte per tumore maligno nelle donne. Una malattia complessa, che non va in alcun modo sottovalutata, e che ha richiesto anni di studio, di ricerca, di impegno. Secondo Nastro Rosa – AIRC, ad oggi una donna su otto è colpita da un tumore alla mammella. Ogni anno, in Italia, sono 50.000 le donne che si ritrovano a combattere contro il tumore al seno.
Quanto è importante la prevenzione?
Richiedere e sottoporsi all’esame clinico della mammella è a dir poco importante, in quanto questa branca è specializzata nella cura delle malattie della mammella, con diagnosi precoce e trattamento dei tumori mammari.
Generalmente, si consiglia di iniziare a sottoporsi alle prime visite intorno ai 25 anni, se presente elevata familiarità per cancro al seno nella propria famiglia. Per le donne con scarsa familiarità, la visita può essere effettuata con periodicità intorno ai 30 anni.
Proprio dai 30 ai 40 anni, infatti, si consiglia di eseguire la visita senologica e l’ecografia mammaria ogni anno. Per la visita in sé, non occorre alcuna preparazione: l’importante è avere la documentazione degli esami già eseguiti, così da permettere al medico di comprendere la storia clinica nella sua totalità.
Cosa fa il senologo?
A questo punto è importante porre l’attenzione proprio sulla figura del senologo. Questo specialista, infatti, si occupa dello studio delle malattie della mammella. Le patologie trattate dal senologo sono molte, ovvero tutte quelle legate al seno, come ascessi, cisti, mastiti, neoplasie e processi infiammatori o infettivi.
Il senologo, dunque, lavora seguendo diverse procedure, tra cui la visita senologica, dove viene raccolta l’anamnesi della paziente, ponendo l’attenzione sulla storia medica e familiare. Inoltre, vengono svolti un esame obiettivo e un esame del seno. Per giungere alla diagnosi, gli strumenti del senologo sono i seguenti: mammografia, test genetici, PEM, ecografia mammaria, risonanza magnetica mammaria.
Cosa si vede con la visita senologica
Prima di tutto, sottolineiamo che, grazie all’ausilio di determinati strumenti e della moderna tecnologia, questa visita è completamente indolore. Naturalmente, nella prima parte della visita, si cerca di comprendere la storia clinica della donna, così da raccogliere alcune informazioni importanti, come per esempio la familiarità per tumore al seno.
La visita senologica, infatti, ha lo scopo di verificare l’effettiva presenza di eventuali noduli sospetti o di segni che possono portare alla formazione di tumore, così da eseguire maggiori esami per giungere a una diagnosi. Sotto questo aspetto, è molto importante non venire meno al proprio impegno e attenzione nella cura del corpo, in quanto i controlli periodici sono il modo migliore ad oggi per una corretta prevenzione.
Dove fare una visita senologica a Roma
La salute del seno deve sempre venire prima di tutto e deve essere mantenuta sotto controllo. Naturalmente gioca un ruolo chiave la prevenzione, così come eventuali sintomi, spie di allarme, come dolore localizzato, presenza di arrossamenti, o ancora alterazioni del capezzolo.
A Roma, è possibile rivolgersi al poliambulatorio Cimed, che da 40 anni svolge un’attività clinica rivolta alla prevenzione e alla diagnosi precoce dei tumori femminili. Un team di professionisti con esperienza pluriennale si mette a disposizione delle donne, e il loro servizio dedicato al controllo periodico delle mammelle è avanguardistico.
Offrono, inoltre, dei pacchetti di prevenzione, suddivisi per età: dopo i 40 anni e dai 25 ai 40 anni. In ultimo, è possibile prenotare una visita senologica chirurgica. Un vero e proprio punto di riferimento nella Capitale per tutte le donne.
