Soluzioni anti-calvizie
Salute

Soluzioni anti-calvizie: come la tricopigmentazione può aiutare

Che si tratti di una perdita di capelli momentanea o di uno stato permanente dovuto al passare del tempo e alla genetica, restare senza capelli, stempiarsi o soffrire di calvizie ha dei risvolti psicologici importanti. Ecco perché oggi vogliamo parlarvi di soluzioni anti-calvizie focalizzandoci in modo particolare sulla tricopigmentazione con l’aiuto del centro specializzato in tricopigmentazione migliore in Italia.

La calvizie può essere dovuta a diversi fattori, come l’età, lo stress o una malattia. Alcune persone sono più predisposte alla calvizie di altre e possono notare una significativa perdita di capelli già in età giovanile. La calvizie è un problema molto comune; secondo alcuni studi, più della metà degli uomini e circa il 20% delle donne ne soffrono entro i 50 anni.

Cos’è la tricopigmentazione

La tricopigmentazione è una tecnica di micropigmentazione utilizzata per ridisegnare e riempire aree del cuoio capelluto in cui è presente la calvizie. La procedura è semplice: un pigmento naturale viene iniettato nello strato più superficiale della pelle del cuoio capelluto, in modo da simulare il follicolo pilifero. La tricopigmentazione può essere utilizzata per correggere calvizie o alopecia, ma anche per dare maggiore volume ai capelli fini.

I vantaggi della tricopigmentazione sono numerosi: si va dalla possibilità di coprire completamente le aree diradate, al miglioramento dell’aspetto generale della capigliatura, fino alla riduzione del tempo necessario per la preparazione prima di uscire di casa.

È doloroso?

La tricopigmentazione è una procedura che utilizza pigmenti per ripristinare o creare aree di peluria in soggetti calvi. La procedura viene eseguita mediante l’inserimento di piccoli ago nel derma e il passaggio dei pigmenti. La tricopigmentazione è indolore e non richiede il ricovero in ospedale ma è importante che sia eseguita da specialisti. I tempi di recupero sono brevi e i risultati durano a lungo.

Centri specializzati per tricopigmentazione

La tricopigmentazione è una procedura che viene effettuata per nascondere la calvizie. Si tratta di una tecnica innovativa che permette di riprodurre i capelli mediante l’iniezione di pigmenti colorati nella cute. La tricopigmentazione viene solitamente eseguita in centri specializzati, poiché è necessario che vengano utilizzate tecniche precise per ottenere risultati soddisfacenti e duraturi.

Se state cercando dove eseguire un trattamento di tricopigmentazione vogliamo suggerirvi di rivolgersi solo ad operatori specializzati e non a centri estetici o studi di tatuaggi; sappiamo bene che le persone offrono spesso anche questo servizio ma il rischio di insoddisfazione sul risultato è altissimo. Rivolgersi invece ad un tricopigmentista specializzato che si occupa solamente di questa tipologia di trattamento, che è aggiornato sulle ultime tendenze e tecniche è la scelta migliore. Infatti chi compie questa scelta, statisticamente, è molto più felice dei risultati.

Altri rimedi per combattere la calvizie

Il trapianto di capelli rappresenta una delle soluzioni più efficaci per combattere la calvizie. Questa procedura consiste nell’inserimento di capelli nuovi, provenienti da un altro punto del corpo della persona, in quella zona dove è presente la calvizie. Il trapianto di capelli può essere effettuato sia con il metodo FUE (Follicular Unit Extraction), che prevede l’asportazione dei follicoli piliferi singolarmente, sia con il metodo Strip (Strip Method), che consiste nell’asportazione di una striscia di cuoio capelluto. Tra i vari rimedi contro la calvizie, il trapianto di capelli risulta essere quello più efficace e duraturo nel tempo.

In molti casi la calvizie può essere prevenuta seguendo una corretta alimentazione e uno stile di vita equilibrato. I cibi che andrebbero evitati sono quelli ricchi di grassi e di zuccheri, che possono favorire l’insorgere della calvizie. Inoltre, è importante assumere abbastanza vitamine e minerali, tra cui il selenio e il ferro. Chiaramente integratori e alimentazione non sono sufficienti in stato già avanzato e soprattutto in caso si tratti di qualcosa di genetico; quello che possiamo consigliarvi è di rivolgervi ad esperti facendo una diagnosi, un’analisi e trovando il trattamento più adatto a voi.

 

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