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Salute

Disturbi alimentari: quali sono le cause e le conseguenze

Non si parla mai abbastanza di disturbi alimentari. Un tema che riguarda molti di noi, spesso in modo segreto. Chi soffre di problemi con il cibo, non lo dice a lungo: quando gli altri iniziano ad accorgersene, il disturbo è già nella fase avanzata. Il problema deriva anche in parte dalla nostra società: per troppo tempo si è promosso un ideale di perfezione inesistente.

Ma anoressia e bulimia non vengono viste solo come mezzi per raggiungere il peso ideale. Spesso, infatti, si trasformano in veri e propri fantasmi che tormentano la vita di una persona. Oggi vogliamo porre l’attenzione sui disturbi alimentari: cosa causano a chi ne soffre, e lo facciamo suggerendo di approfondire MondoSole, che si occupa di disturbi alimentari, bulimia, binge eating.

Quante persone soffrono di disturbi alimentari in Italia

Secondo le statistiche, in Italia 3 milioni di persone soffrono di un disturbo alimentare. Un numero spaventoso, la cui età di esordio, oltretutto, si è drasticamente ridotta negli ultimi anni. Si è verificato un incremento del 30% di bulimia e anoressia. Ad oggi, sono sempre più frequenti le diagnosi in età adolescenziale. L’insorgenza precoce ha conseguenze devastanti per la salute fisica e mentale.

Trattare i disturbi alimentari è un imperativo sociale, in quanto sono disturbi complessi, che oltretutto devono essere affrontati da diverse figure professionali, come psichiatri, nutrizionisti, psicologi, dietisti. Dal momento in cui ogni anno si contano almeno 3000 nuovi casi (e molti non parlano apertamente di questo disturbo), è importante capire perché possono insorgere e come possiamo affrontarli.

Quali sono le conseguenze di un disturbo alimentare?

Sono due le principali forme di DCA, ovvero l’anoressia e la bulimia. Nel primo caso la persona tende a mangiare il meno possibile, se non a non mangiare, fino ad arrivare a una riduzione drastica del peso corporeo. I bulimici, invece, hanno frequenti episodi in cui mangiano quantità di cibo nettamente elevate, e in seguito inducono il vomito. Spesso alternano periodi di digiuno, intensa attività fisica e abbuffate.

Sottolineiamo che i DCA non agiscono solo a livello fisico, ma anche psicologico. Possono verificarsi disturbi del tono dell’umore, ma anche dipendenze, isolamento sociale. Le complicazioni dei disturbi alimentari possono poi essere diverse, perché dipendono anche dalla durata dei sintomi e dalla gravità stessa del disturbo, oltre che dal DCA.

Le cause dei DCA

I fattori di rischio possono essere molteplici. Raramente possono influire cause singole, ma si parla spesso di multifattori: talvolta possono influire i fattori predisponenti, ovvero quelli legati all’ambiente, alla genetica (storia familiare con la presenza di un parente con disturbi dell’alimentazione) o alla psicologia. In alcuni casi, ci sono i fattori precipitanti, ovvero eventi e situazioni che possono portare a soffrire di anoressia e bulimia. Un lutto improvviso, per esempio, o un fallimento o venire derisi per il proprio aspetto.

Da non sottovalutare inoltre i fattori di mantenimento, che rappresentano di fatto lo scoglio per tornare alla normalità. Non dobbiamo poi fare l’errore di credere che solo le donne ne soffrano: nonostante l’alta incidenza, anche gli uomini possono soffrirne, in base ad alcuni fattori socio-culturali.

MondoSole, l’associazione punto di riferimento per chi soffre di DCA

A questo punto è doveroso informarsi sulle associazioni che si occupano di questo problema, come MondoSole, che è anche un centro di cura, riabilitazione e reinserimento sociale per chi soffre di anoressia, bulimia, binge eating. A fondarla sono stati ChiaraSole Ciavatta e il dottor Matteo Mugnani nel 2004.

La struttura si propone come modello di integrazione del mondo clinico a quello esperienziale. Aperto per 12 mesi all’anno, il centro ospita persone da ogni parte d’Italia che sono alla ricerca di un percorso di cura e crescita personale. Ogni percorso è personalizzato, dal momento in cui ognuno di noi reagisce ai disturbi alimentari in modo diverso.

Un ulteriore aspetto importante da conoscere è che MondoSole non si prende cura solo della persona affetta da DCA, ma anche del nucleo familiare, offrendo attività di mediazione, consulenza e gruppi per genitori, così come di sensibilizzazione e informazione. Del resto, lo abbiamo detto: non si parla mai abbastanza di disturbi alimentari, ed è doveroso farlo, perché il silenzio e la paura sono la forza di ogni DCA.

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