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Salute

Tapis roulant, quanti minuti usarlo le prime volte

In molti ignorano che quello che è lo strumento fitness per eccellenza, ovvero il tapis roulant, è un macchinario dalla storia antica.

Infatti, risale al 1917 quando Claude Lauraine Lagen brevettò il primo modello; ancora prima di lui, l’ingegnere inglese William Cubitt, figlio di un mugnaio, progettò una macchina simile per macinare il grano, per pompare l’acqua o per far areare le miniere.

Il progetto iniziale, quello di Lagen, era composto da una base orizzontale e dei rulli, un nastro antiscivolo e dei semplici supporti.

Verso gli anni ’50, venne modernizzato e utilizzato a scopo medico curativo: infatti, era impiegato per ottenere le diagnosi di coloro che erano cardiopatici grazie agli elettrodi che si attaccavano al torace e al macchinario.

Ma solo negli anni ’60 si cominciano a intravedere i primi tapis roulant, come li intendiamo noi, a scopo domestico (un progetto dell’ingegnere meccanico William Staub) per poi essere utilizzati nelle palestre e in centri riabilitativi, ed essere tornati oggi, a causa della pandemia da Coronavirus, ad essere utilizzati in casa.

Infatti, si possono trovare tantissimi modelli non per forza costosi e, soprattutto, grazie ad e-commerce specifici, consultare promozioni tapis roulant su fitness-discount.it.

Quale tipo di tapis roulant scegliere

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Prima di analizzare il come potersi allenare su questo macchinario molto utile e comodo, è bene capire quale sia il modello più adatto alle vostre esigenze.

Ad esempio, se l’intento è quello di simulare delle salite, allora avrete bisogno di un modello che abbia delle pendenze significative: la domanda principale da porsi è quale uso se ne dovrà fare.

Il secondo fattore da tenere presente è la potenza del motore che si rispecchia nella durata nel tempo del tapis roulant; il terzo elemento riguarda le velocità che vorrete mantenere, e quindi se si punta ad una corsa o una semplice camminata.

Una velocità di 18 Km/h potrà essere sufficiente come base e come inizio, già una di 22 Km/h garantisce dei buoni allenamenti per poi creare una base di resistenza.

Infine, gli ultimi aspetti fondamentali per la scelta di un tapis roulant elettrico sono la lunghezza e la larghezza che dovranno aumentare se l’obiettivo è quello di allenarsi con un certo livello di corsa. Per capirci, se il tapis roulant è corto e stretto sarà molto più complicato correre; questi modelli sono più idonei ad una camminata.

Vantaggi e svantaggi del tapis roulant

Il tapis roulant viene considerato il re dei macchinari da corsa domestico e indoor, e come tale presenta dei vantaggi e degli svantaggi.

Come si può ben intendere, correre su un tapis roulant non è come correre all’aria aperta in cui si possono beneficiare di molti aspetti positivi, però è una buona e valida alternativa.

Il tappeto da corsa è un buon alleato per il cuore, in quanto fornisce numerosi programmi di allenamento cardio da regolare step by step.

Se l’obiettivo è quello di dimagrire, grazie a questo macchinario, è possibile monitorare le calorie perse e la frequenza cardiaca, tenendo sempre sott’occhio i progressi.

L’allenamento riguarda più la parte inferiore del corpo, quindi, tonifica gambe e glutei con un solo esercizio ed inoltre, consente di sudare molto eliminando così le tossine presenti nel corpo.

Vediamo ora alcuni svantaggi: innanzitutto, l’impatto sulla colonna vertebrale che si avrebbe comunque anche durante la corsa all’aria aperta.

La corsa comporta dei micro-urti che riguardano ginocchia, gambe, bacino e schiena e quindi è opportuno procedere con l’allenamento in maniera graduale.

Per far fronte a questo problema, alcuni tapis roulant sono dotati di ammortizzatori sotto il nastro oppure hanno elastomeri in gomma.

Altro svantaggio è che essendo un tappetino liscio è come se si corresse sull’asfalto, anche se meno duro sicuramente.

Infine, essendo un attrezzo domestico occupa spazio e non fornisce distrazioni, quindi ci si ritrova sempre al solito posto con le stesse visuali il che potrebbe creare monotonia.

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Funzionamento e durata

Partiamo da un presupposto: non serve a nulla iniziare subito correndo e seguire un allenamento estenuante, otterrete solamente il contrario e rischierete di farvi male.

Inizialmente, è opportuno partire gradualmente con una semplice passeggiata con un passo lento e rilassato; dovete prendere confidenza con la macchina.

Un allenamento su tapis roulant per circa una trentina di minuti consente già di attivare tutte le funzioni metaboliche, far lavorare il cuore e bruciare i grassi in eccesso.

L’allenamento può essere ripetuto per 2 o 3 volte a settimana per iniziare e via via che il corpo sarà allenato potrete raggiungere anche un allenamento quotidiano.

Per approcciarsi al tapis roulant è importante procedere a piccoli passi senza strafare, ogni sezione di allenamento è possibile aumentarla sia di velocità che di tempo fino a raggiungere gli obiettivi prefissati.

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