Proprietà benefiche dello zafferano e i suoi usi
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Proprietà benefiche dello zafferano e i suoi usi

Le spezie sono elementi naturali molto adoperati in cucina allo scopo di conferire una nota aromatica diversa ai cibi che prepariamo tra i fornelli. Le spezie hanno incredibili proprietà benefiche per la salute. Questo discorso riguarda tutte le spezie ma, in questo articolo, ci occuperemo in maniera particolare solo di una di esse ossia lo zafferano. Lo zafferano è ricco di preziose sostanze nutritive come le vitamine e i carotenoidi, di grande aiuto per contrastare i disturbi dell’umore. Lo zafferano ha anche proprietà sedative e antispasmodiche. Scopriamo tutte le proprietà benefiche dello zafferano e i suoi usi.

Lo zafferano

La zafferano si ricava dagli stigmi del fiore di una pianta erbacea tipica dell’Europa orientale e dell’Asia. L’esportazione di queste piante ha favorito la coltivazione dello zafferano anche in Italia e, in particolar modo nelle zone delle Regioni centrali e nelle Isole. Lo zafferano si coltiva in zone collinari calde e ben ventilate, la sua radice è costituita da un bulbo carnoso rivestito all’esterno da membrane di colore rosso mentre le foglie sono sottili e numerose, di colore grigio verde. I fiori della pianta dello zafferano sono molto belli, di colore lilla e sbocciano in autunno. All’interno della loro corolla, ci sono gli stigmi rosso vivo, da cui si ricava la spezia dello zafferano. La raccolta degli stigmi si effettua molto presto e prima dell’apertura dei calici. Raccolti i fiori si provvede a separare gli stigmi dalle corolle e ad essiccarli in contenitori chiusi ermeticamente. I contenitori vengono quindi riposti in un luogo asciutto e poi sofisticati.

Proprietà benefiche dello zafferano

Lo zafferano ha molte proprietà benefiche per la salute. La spezia è ricca di carotenoidi, sostanze responsabili del colore giallo che lo zafferano dona alle pietanze quando è usato in cucina. Lo zafferano contiene vitamine A e del gruppo B, in particolare B1 e B2, benefiche per l’attività cerebrale. Lo zafferano aiuta nella cura dei disturbi dell’umore, ha azione sedativa, antispasmodica, antielmintica. Lo zafferano può essere usato come  rimedio naturale per il mal d’auto. I suoi principi attivi regolano la produzione della serotonina, della dopamina e della noradrenalina e aiutano a tenere sotto controllo gli stati di ansia. Lo zafferano ha proprietà antiossidanti, contrasta i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento e della moltiplicazione cellulare anomala, causa della comparsa dei tumori nell’organismo. Lo zafferano aiuta le funzioni digestive, stimola l’apparato digerente, aumenta la secrezione di succhi gastrici e di bile. Questa importante spezia fa bene al sistema nervoso e al tono muscolare, ha azione calmante e analgesica, migliora la circolazione sanguigna.

Usi in cucina

Lo zafferano è comunemente usato in cucina. La spezia è molto versatile e si può adoperare sia per aromatizzare gli antipasti, che i primi, che i secondi e che i dolci. Gli abbinamenti migliori si hanno però con il riso: molto famosa è infatti la preparazione del risotto allo zafferano milanese. Lo zafferano si sposa bene anche con il pesce, con i crostacei, con i frutti di mare, con le salse e con la carne bianca. In particolare le carni di pollo possono essere trattate con lo zafferano allo scopo della preparazione di ricette davvero gustose. Tra queste ci sono ad esempio gli straccetti di pollo allo zafferano, in cui la carne del pollo viene tagliata a filetti quindi esaltata dall’aggiunta della spezia. Lo zafferano esalta i sapori del cibo e li colora, conferendo loro un gusto unico e una presentazione del piatto davvero diversa per l’occhio. Quando si prepara un piatto e lo zafferano è nella ricetta, in genere lo si aggiunge alla fine della cottura perché altrimenti perderebbe sapore e colore.

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